|

CHIESA DI SANTA LUCIA
Di tutte le Chiese ancora oggi esistenti in Ferentino Santa
Lucia è certamente quella più antica. Sorge nel versante
meridionale della città nella zona delle celebri terme pubbliche
che erano state dedicate a Flavia Domitilla. Fiancheggia una
piccola piazza sulla quale si apre oggi l'unico ingresso,
secondario; l'ingresso principale, ad Oriente, è rimasto chiuso
per una costruzione privata. L'intero edificio è costituito da
una cripta e da una Chiesa superiore. La cripta, dedicata a San
Biagio Vescovo e Martire, fu edificata verso la metà del IV sec.
sul luogo dove sorgeva un tempio pagano dedicato alla Fortuna e
alla Salute, come risulta da due iscrizioni qui rinvenute e
trasportate altrove. La Chiesa superiore, dedicata alla Martire
siracusana Santa Lucia fu edificata la prima volta nel VI sec.,
ed era fin dai tempi antichi Chiesa parrocchiale. Nella forma
attuale, romanica, risale ai sec.IX-X.
All'esterno
l'abside terminale coronata da archetti rotondi, e le antiche finestre feritoie
ora chiuse dall'interno; nella cripta: le due solide colonne, che sostengono le
volte con capitelli molto primitivi e dall'ornamento appena essenziale; e resti
della statua in muratura del Vescovo San Biagio che poggia su un altare forse
antica ara pagana; i resti di
materiali
delle terme. Nella Chiesa superiore: grandi pilastri rettangolari in
pietra, congiunti da ampie arcate a tutto sesto; inserite nei
pilastri e nella parete di fronte, facciate di capitelli con
buona ornamentazione, sui quali, in una delle varie ricostruzioni
dell'edificio, poggiavano delle volte a copertura della navata
centrale; sulla parete, appena visibili, pregevoli affreschi di
Santi del 1200, quasi completamente rovinati dal tempo, dalle
intemperie e dalla mano dell'uomo (come la immagine di Santa
Lucia decapitata per aprire una grande inutile finestra); dentro
un grande riquadro in stucco un affresco, raffigurante la Vergine
con il Bambino e, in ginocchio, i Santi Biagio e Ambrogio mentre
in alto un Angelo porge una palma segno del Martirio; sotto la
navata laterale, chiuso dentro una inferriata, un tratto di
pavimento a mosaico delle antiche terme.
Le due statue raffigiranti S.Lucia:
A sinistra la più antica, inventariata, del XIII secolo, in legno,
recentemente restaurata a cura delle Belle Arti;
A destra la più recente, presumibilmente degli anni '50 del secolo scorso,
alla quale i fedeli sono molto affezionati anche se non è di valore
artistico. Le due statue raffigurano la S. Lucia Martire di Siracusa. Non
abbiamo più un particolare ricordo della S. Lucia, ferentinate, anch'essa
martirizzata con altri 22 compagni il 6 luglio 251 nella persecuzione
dell'imperatore Decio.

|