Statuto dei Custodi di Santa Maria Maggiore

Mantellina dei Custodi di Santa Maria Maggiore

Parrocchia S. Maria Maggiore - Ferentino
Onorificenza: Custode di S. Maria Maggiore

Regolamento

Capo I°

L’onorificenza ”Custode di S. Maria Maggiore” viene concessa, a giudizio insindacabile del Parroco, sentito il Consiglio Pastorale Parrocchiale, a quanti - uomini o donne, della Parrocchia o di altre Parrocchie, di Ferentino o di altre città - verificano le seguenti condizioni:

1. Siano persone particolarmente stimate per la loro vita personale, familiare, professionale e religiosa

2. Siano benemerite verso la Comunità e/o Chiesa di S. Maria Maggiore per la loro attività pastorale e/o per il loro contributo alle medesime attività e/o necessità

3. Abbiano un’età non inferiore agli anni 50

4. Continuino a zelare il decoro della Chiesa e a collaborare alle opere parrocchiali.

5. Promuovano l’Adorazione Eucaristica e la preghiera per le vocazioni sacerdotali e religiose


Capo II°

Lo stendardo dei Custodi di S. Maria MaggioreL’onorificenza viene conferita per la prima volta nella Messa Solenne della Festa di S. Lucia del 1994; in seguito ogni volta si ritenga opportuno, specialmente in occasione di particolari celebrazioni.

Di norma l’onorificenza è conferita dall’Abate-Parroco.

Ad ogni “Custode” viene imposto un collare in stoffa celeste, con bordi in argento, che sostiene una Chiave argentata; e consegnato un attestato su pergamena, secondo il Cerimoniale riportato in appendice.

Il “Custode” è autorizzato a portare le insegne, e a occupare un posto riservato, nelle manifestazioni di particolare importanza per la vita liturgica e/o pastorale della Parrocchia, quali: Messa principale di Natale, Giovedì Santo, Pasqua e S. Lucia; Messa e Processione del Corpus Domini e della Madonna di Fatima; nell’ora di adorazione del Primo Giovedì del mese; ogni volta in Comunità è presente il Vescovo; nelle manifestazioni cittadine o diocesane in cui la Parrocchia è presente ufficialmente; in occasioni particolari e straordinarie.
 


Capo III°

Rituale della Benedizione

Lettore:
Quando la Chiesa conobbe il suo primo sviluppo, gli Apostoli chiesero la collaborazione di uomini e donne saggi che li aiutassero nel servizio della carità e della vita comunitaria.

Ora la nostra Parrocchia vive questo momento di gioia esprimendo il grazie a coloro che si sono distinti nella sua costruzione spirituale e materiale.

Secondo le parole della Scrittura li chiamiamo, cingendoli della sciarpa e ponendo sulle loro spalle la chiave della nostra casa, conferendo loro l’onorificenza di “Custode di S. Maria Maggiore”.

Si propongono per l’onorificenza di ”Custode di S. Maria Maggiore”

(seguono i nomi)

Celebrante:
Benedetto sei tu, Signore d’infinita misericordia, che nel tuo Figlio, nato dalla Vergine Maria, ci hai insegnato lo zelo per la tua casa; umilmente ti preghiamo:

effondi l’abbondanza delle tue † benedizioni su questi tuoi figli che hanno offerto il loro servizio per la nostra comunità parrocchiale. Riempili del tuo Spirito, perché nelle varie necessità della vita sentano la tua consolante presenza e manifestino la loro sollecitudine per la Chiesa.

Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen

Lettore: Formula di consegna.
“In quel giorno chiamerò il mio servo lo rivestirò con la tunica lo cingerò con la sciarpa gli porrò sulla spalla la chiave della mia casa”
(Is 22, 20-22).

Celebrante:
Ricevete le insegne di “Custode di Santa Maria Maggiore” servendo la famiglia di Dio e zelando l’onore delle sua casa.

 

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